TRASPARENZA

Le riforme della P.A. dell’ultimo ventennio sono state caratterizzate da un comune denominatore: la responsabilizzazione degli operatori pubblici e la crescente importanza dei principi fondamentali di trasparenza, pubblicità dell’azione amministrativa e di accessibilità agli atti in possesso delle amministrazioni, tanto da assurgere, con l’entrata in vigore della L. 241/1990, a principio cardine dell’azione amministrativa.

Un’attività amministrativa sempre più trasparente, tanto da far parlare delle amministrazioni come di “case di vetro”, è alla base anche della L. 190/2012, la c.d. legge anticorruzione che eleva la trasparenza a livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.

E’ comunque il d.lgs. n. 33/2013 a dare una chiara definizione del concetto di trasparenza quale accessibilità totalealle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di favorire il controllo diffuso da parte dei cittadini sull’operato delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Tale assioma viene riaffermato e ampliato dal d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97, il cosiddetto Freedom Of Information Act (FOIA), come “accessibilità totale” ai dati e ai documenti gestiti dalle pubbliche amministrazioni, al fine di promuovere la partecipazione degli interessati all’attività amministrativa e tutelare i diritti dei cittadini.

Tramite l’accesso civico, semplice o generalizzato, chiunque può conoscere dati e informazioni detenuti dall’amministrazione, nel rispetto dei limiti previsti a tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti.

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